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Guerra dei contadini

Breve storia della guerra dei contadini 1524-1526, 8 pagine, 1.50 €

Proveniente da esperienze medievali, legittimata durante i primi anni della Riforma, approfondita ulteriormente durante la guerra dei contadini, la «comunità» diventò nei progetti dei contadini il nucleo della futura organizzazione sociale. Nella costruzione di questo modello egualitario e comunitario i contadini tedeschi si trovarono di fronte signori feudali, ecclesiastici e mondani, arroccati nella difesa dei propri privilegi e, alla fine, si scontrarono violentemente con loro.

Inferociti assaltarono e distrussero i conventi e i castelli degli odiati signori, decisi ad abbattere i luoghi di quel potere che, in nome di Dio, creava la disuguaglianza tra i cristiani.

Essi misero in pratica quel che poco dopo Michael Gaismair formalizzò nel suo Ordinamento, in un passaggio di strabiliante attualità:

«Tutte le mura cittadine, i castelli e le fortificazioni che si trovano nella regione devono essere abbattute e non devono esserci più in futuro delle città, bensì soltanto villaggi, affinché non esistano più differenze tra gli uomini…».
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17 ago 2010, 10:41
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